Psicologia delle identità

Non è un refuso, questa pagina è dedicata alla psicologia delle identità. Delle, al plurale. A tutte le identità variegate, sfumate, sovrapposte, insolite e diverse. 

Qualche volta è difficile sapere chi siamo e cosa vogliamo essere o perdiamo di vista la nostra identità quando fino a poco prima ci era chiara.

Sono scossoni turbolenti alla propria stabilità e fanno sentire in sospensione, stagnante, senza punti di ancoraggio.

Allora, in quei momenti, cerco la tua identità insieme a te. E lotto insieme a te, se serve.

Identità ed emozioni

Quando è in discussione l’identità, si accendono ansia, paura, confusione e disorientamento, tristezza, colpa e impotenza.

I tuoi pensieri fanno avanti e indietro tra ciò che dovresti essere e ciò che vuoi essere.
In questo avanti e indietro finisce che perdi la direzione e nemmeno tu sai più quale sia la tua identità.

L’identità è consapevolezza di te.

A cosa è connessa l’identità

L’identità è connessa al ruolo, al genere, ai valori, all’ambiente culturale in cui vivi, alle sensazioni che provi e ai bisogni che senti, alla tua etica, alle cause che abbracci, alle etichette sociali, a come ti vedi, a come ti vedono gli altri e a come vorresti ti vedessero.

Un affollato frastuono!

Insieme silenziamo il chiasso per sentire solo la tua voce.

    La mia identità

    Sono una psicologa femminista:

    • do spazio, rispetto e ascolto a voci e punti di vista diversi dal mio
    • riconosco i miei privilegi e ne tengo conto quando mi confronto con le storie che ascolto
    • riconosco la disparità sociale e cosa c’è da cambiare
    • mi impegno per ridurre le ingiustizie
    • lotto per il cambiamento e mi ribello alle prese di posizione rigide
    • sviluppo la sorellanza con e per le altre donne & con e per tutte le persone che il femminismo intersezionale riconosce e difende
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    Ti racconto di me