Dimagrire non è un buon proposito per l’anno nuovo

da | Gen 14, 2020 | Peso e immagine corporea

Non so dire come si sia diffusa la moda dei buoni propositi a inizio anno, so solo che preferisco essere fuori moda.

I buoni propositi non mi piacciono e li trovo il modo perfetto per caricarsi di angoscia a gennaio e arrivare all’estate con un peso di troppo sulle spalle.

Desiderare qualcosa di nuovo quando cambia l’anno non è sbagliato, ma per attivare un cambiamento non basta una lista di doveri da soddisfare.

Il dimagrimento è sempre in pole position 

Tra i buoni propositi, poi, dimagrire, perdere peso o mettersi a dieta, compaiono spesso in cima alla lista, cosa che rende questa moda ancora più antipatica ai miei occhi.

Perché dietro all’obiettivo del dimagrimento si celano spesso motivazioni implicite e nascoste a cui non viene data voce. 

E così dimagrire diventa la soluzione ad ogni problema innescando pericolosi meccanismi di dieting.

In questo articolo ti racconto tre ragioni per cui dimagrire non è un buon proposito per l’anno nuovo.

Dimagrire per migliorare la salute

Il motivo più gettonato per cui la perdita di peso viene inserita in cima alla lista dei buoni propositi è quello della salute, ovvero dell’idea che magrezza e salute siano sinonimi e che non possa esistere una persona grassa sana.

La responsabilità della diffusione di questa motivazione è quasi totalmente a carico del sistema medico-sanitario che continua a comunicare l’equivalenza peso = salute (weight bias) senza preoccuparsi, invece, di promuovere quelli che sono realmente comportamenti salutari, indipendentemente dal peso corporeo.

Ad esempio? Prendersi cura di sé, ridurre lo stress, coltivare buone relazioni, dedicare tempo e spazio alla propria salute mentale, smettere di fumare, consumare moderatamente alcolici, fare attività fisica e mangiare bene ovviamente (che non vuol dire stare a dieta!).

Diverse ricerche che utilizzano un approccio inclusivo o neutro rispetto al peso (ovvero ricerche che non considerano il peso una variabile determinante per la salute) stanno evidenziando i benefici di comportamenti salutari anche senza dimagrimento. 

Quindi, se desideri che la salute sia una tua priorità per il 2020, puoi esplorare meglio questo proposito con alcune domande:

  • che cosa significa salute per te?
  • quali sono le situazioni della tua vita che ti fanno non sentire in salute?
  • quali comportamenti puoi mettere in atto per sentirti meglio? 

Per prenderti cura della tua salute è più utile portare il focus sui comportamenti salutari invece che sulla perdita di peso.

Dimagrire per incontrare la persona giusta

Una seconda motivazione che spinge a mettere il dimagrimento nella pole position dei buoni propositi è legata al desiderio di iniziare una relazione sentimentale

Alla base di questa motivazione c’è un pensiero che assomiglia a questo:

“voglio veramente incontrare la persona giusta, ma con questo corpo/peso non è possibile. Se dimagrisco e divento più attraente riuscirò a incontrare qualcuno”.

Questo tipo di pensiero è sostenuto da due distorsioni:

  • la rappresentazione culturale delle relazioni (TV, cinema, libri, pubblicità, tradizioni) in cui viene diffusa l’idea che esistano corpi “desiderabili” e “amabili” e corpi che invece non possono essere amati;
  • la convinzione che il peso corporeo sia l’unico fattore che incide sulla possibilità di avere una relazione.

Sia chiaro, voler avere una relazione sentimentale è assolutamente normale e desiderarlo non ha nulla di sbagliato, il problema sorge quando questo proposito è vincolato al dimagrimento.

Rispetto alla prima distorsione, anche se poco rappresentate ed allontanate dal nostro condizionamento culturale, persone di ogni forma, dimensione e capacità sperimentano (e possono sperimentare) una relazione romantica e/o sessuale amorevole e rispettosa. Non è un privilegio riservato solo alle persone magre. 

La seconda distorsione, invece, ha a che fare con il rapporto che si ha con se stessi. Sentirsi attraenti e concedersi la possibilità di entrare in relazione con un’altra persona sono solo lontanamente legati al peso. 

Sono più facilmente condizionati da bassa autostima, svalutazione di sé e della propria immagine corporea, senso di inadeguatezza, e anche se viene spesso raccontato il contrario, la relazione con se stessi non sempre migliora dimagrendo.

Se il focus per il tuo anno è il desiderio di una relazione e pensi che il tuo corpo sia l’unico ostacolo, un percorso psicologico per conoscerti, ritrovare i tuoi punti di forza e guardarti con occhi diversi può avvicinarti al tuo proposito più che il dimagrimento.

Dimagrire per piacersi

Arriviamo alla terza e ultima motivazione, di cui ti parlo oggi, che spinge ad usare il dimagrimento come leva per cambiare vita.

Si tratta del desiderio di piacersi, non solo fisicamente.

Se vivi con difficoltà il rapporto con la tua immagine corporea (per approfondire cos’è ti lascio il link ad un articolo di una stimata collega) e hai sviluppato comportamenti utilizzati per cercare di alleviare l’angoscia che provi, come il controllo ossessivo del tuo corpo, perdere peso non risolverà la situazione.

Quando si provano emozioni come angoscia, ansia, delusione, vergogna, paura, tristezza vedendo il proprio corpo riflesso nello specchio queste sono dovute più al modo in cui percepisci il tuo corpo (o al modo in cui socialmente ti spingono a percepirlo) che al tuo corpo fisico reale.

I problemi di immagine corporea possono essere complessi, stratificati e rappresentare il campanello di allarme per altri problemi relativi al rapporto con se stessi o con gli altri. 

Per questo perdere peso nel tentativo di apprezzare ciò che vedi nello specchio ha spesso risultati fallimentari. Perché ciò che alimenta i problemi di immagine corporea resta lì in attesa che te ne prenda cura.

Prenditi cura dei tuoi desideri

Se vuoi che qualcosa cambi nella tua vita quest’anno e pensi che la soluzione sia il dimagrimento, chiediti perché lo pensi. 

Che desiderio cerchi di realizzare con quella soluzione?

Vai alla ricerca di ciò che ha veramente richiesto la tua attenzione e prenditi cura dei bisogni che stanno cercando di dirti “sono qui, ascoltami”.

In questa ricerca puoi anche scegliere di farti accompagnare da uno psicologo, così da dedicare ai tuoi desideri lo spazio e il tempo necessari. 

E se vuoi che ad accompagnarti sia io, contattami

Riferimenti: What you really mean when you write ‘lose weight’ on your New Years Resolutions list, Ashlee Bennet – The BodyI mage Therapist

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